Ponte probatorio

Che cosa stabilisce la prova determinante del Tanakh su questa affermazione: Atti 15 e Amos 9 nella Settanta, «umanità» contro l’ebraico «Edom»?

Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che la domanda stabilisce, ciò che rimane possibile e ciò che non autorizza. L’esame adotta come criteri: il testo masoretico, la Settanta precristiana e la precisa conclusione politica tratta dagli Atti.

Ciò che questo articolo ha dimostrato

Atti 15 segue la forma di Amos 9:12 nella Settanta, dove «il resto dell’umanità» cerca il Signore. L’ebraico masoretico parla invece del possesso del resto di Edom. La lettura greca precede il cristianesimo, ma l’argomento degli Atti sulla politica verso i non ebrei dipende da una forma testuale diversa dall’ebraico.

  • Verificato: Atti 15 segue la formulazione di Amos nella Settanta.
  • Verificato: l’ebraico masoretico dice «resto di Edom» dove il greco ha «resto dell’umanità».
  • Verificato: la forma greca è una testimonianza ebraica precristiana, non un’invenzione cristiana.
  • Sostenuto: Amos prevede un futuro davidico restaurato che coinvolge le nazioni.
  • Non stabilito dal solo Amos: la precisa politica verso i non ebrei attuata in Atti 15.
  • Richiesto metodologicamente: distinguere il testo-prova greco usato dagli Atti dalla formulazione ebraica dalla quale differisce.

La domanda che resta aperta

Quale conclusione rimane quando l’indagine si estende al seguente ambito sotto gli stessi controlli delle fonti: il passaggio dalla teologia alla politica negli Atti e la giustificazione delle rotture con le categorie della Torah?

Perché questo libro è il passo successivo

THE BOOK OF ACTS VS. THE HEBREW BIBLE esamina precisamente il passaggio dalla teologia alla politica negli Atti e la giustificazione delle rotture con le categorie della Torah, mantenendo lo stesso onere della prova.

Per l’esame completo, apri la pagina del libro «THE BOOK OF ACTS VS. THE HEBREW BIBLE»