Ponte probatorio

La Torah e il Nuovo Testamento possono avere entrambi ragione se una dice che la colpa rimane sul peccatore e l’altro rende centrale la sostituzione?

Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che la domanda stabilisce, ciò che rimane possibile e ciò che non autorizza. L’esame adotta come criteri: le affermazioni determinanti della Torah e dei Profeti sul ruolo di Hashem e il modello davidico umano.

Ciò che questo articolo ha dimostrato

Il Deuteronomio ed Ezechiele insistono sulla responsabilità morale personale, mentre la Torah contiene anche una rappresentanza sacrificale. Il conflitto preciso non è «sostituzione contro nessuna sostituzione», ma se un innocente umano possa portare la colpa morale altrui come salvezza penale.

  • Verificato: la Torah ed Ezechiele insegnano la responsabilità morale personale.
  • Verificato: la Torah contiene anche forme sacrificali e rappresentative di espiazione.
  • Troppo ampio: «La Torah non conosce alcuna sostituzione.»
  • Ancora non provato dalle sole categorie sacrificali: il trasferimento penale della colpa morale umana a un salvatore umano innocente.

La domanda che resta aperta

Quale conclusione rimane quando l’indagine si estende al seguente ambito sotto gli stessi controlli delle fonti: la nuova alleanza, il sacerdozio e l’espiazione esaminati entro le regole della Torah?

Perché questo libro è il passo successivo

THE EPISTLE TO THE HEBREWS VS. THE HEBREW BIBLE esamina precisamente la nuova alleanza, il sacerdozio e l’espiazione esaminati entro le regole della Torah, mantenendo lo stesso onere della prova.

Per l’esame completo, apri la pagina del libro «THE EPISTLE TO THE HEBREWS VS. THE HEBREW BIBLE»