Ponte probatorio

Dio non scese forse a Sodoma per ispezionare la città?

Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che la domanda stabilisce, ciò che rimane possibile e ciò che non autorizza. L’esame adotta come criteri: il linguaggio giudiziario della Genesi, l’agenzia divina e le rivendicazioni sulla preincarnazione.

Ciò che questo articolo ha dimostrato

La Genesi dice che Dio sarebbe «sceso a vedere» Sodoma. I commentatori ebrei classici leggono la frase come linguaggio giudiziario che insegna a indagare prima di punire, non come prova che Dio fosse privo di conoscenza, fosse disceso fisicamente o fosse apparso come Cristo preincarnato.

  • Genesi 18 usa un linguaggio processuale: il giudizio è presentato come preceduto da un’indagine. Il testo non stabilisce ignoranza divina, discesa corporea o un Gesù preincarnato.

La domanda che resta aperta

Quale conclusione rimane quando l’indagine si estende al seguente ambito sotto gli stessi controlli delle fonti: le rivendicazioni missionarie su Metatron, l’Angelo di Hashem, il Figlio dell’uomo, l’agenzia divina e la preincarnazione?

Perché questo libro è il passo successivo

What the Rabbis Actually Taught About the “Pre-Incarnate Christ” esamina precisamente le rivendicazioni missionarie su Metatron, l’Angelo di Hashem, il Figlio dell’uomo, l’agenzia divina e la preincarnazione, mantenendo lo stesso onere della prova.

Per l’esame completo, apri la pagina del libro «What the Rabbis Actually Taught About the “Pre-Incarnate Christ”»