Ponte probatorio
Paolo spiegò soltanto Gesù, o creò una nuova identità del «non ebreo in Cristo» che Gesù non stabilì chiaramente?
Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che questa domanda stabilisce, ciò che resta possibile e ciò che non autorizza.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
Le tradizioni su Gesù includono i non ebrei, quindi Paolo non inventò tutto. Ma sviluppa un’identità «in Cristo», uno status d’alleanza e un quadro su legge e circoncisione molto più espliciti dei Sinottici.
- Verificato: la tradizione sinottica è fortemente centrata su Israele.
- Verificato: contiene anche inclusione futura dei non ebrei.
- Verificato: Paolo sviluppa identità «in Cristo» collegata ad Abramo, legge, fede, circoncisione e alleanza.
- Non sostenuto: Paolo inventò dal nulla l’inclusione.
- Non sostenuto: ripete un insegnamento già esplicito di Gesù nella stessa forma.
- Controverso: estensione apostolica legittima o ristrutturazione materiale.
- La stessa conclusione regge quando l’indagine si estende ai punti in cui la teologia di Atti diventa politica?
La domanda che resta aperta
La stessa conclusione regge quando l’indagine si estende ai punti in cui la teologia di Atti diventa politica?
Perché questo libro è il passo successivo
THE BOOK OF ACTS VS. THE HEBREW BIBLE è il passo successivo perché amplia la stessa verifica ai punti in cui la teologia di Atti diventa politica senza cambiare fonte determinante né onere della prova.
Per esaminare la questione più ampia, prosegui con THE BOOK OF ACTS VS. THE HEBREW BIBLE. Il libro studia i punti in cui la teologia di Atti diventa politica con lo stesso metodo fondato sulle fonti.
