Ponte probatorio
Se l’alleanza non è mai cambiato, chi ha autorizzato la scorciatoia?
Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che la domanda stabilisce, ciò che rimane possibile e ciò che non autorizza. L’esame adotta come criteri: le parti dell’alleanza nominate nella Torah e nei Profeti e l’elezione permanente d’Israele.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
Il Tanakh distingue già l’alleanza d’Israele dal cammino delle nazioni verso Hashem. L’inclusione dei non ebrei è esplicita; il trasferimento dell’identità pattizia d’Israele senza l’autorizzazione dell’alleanza non lo è.
- Verificato: la Torah e i Profeti distinguono l’alleanza nazionale d’Israele dalle nazioni, pur lasciando spazio alla giustizia dei non ebrei e alla loro adorazione di Hashem.
- Verificato: i Profeti attendono l’inclusione dei non ebrei senza annunciare la scomparsa d’Israele.
- Possibile: un cristiano può descrivere la Chiesa come comunità messianica nella quale i non ebrei vengono avvicinati.
- Non sostenuto: l’inclusione dei non ebrei autorizzerebbe da sola il trasferimento o la fusione dell’identità pattizia d’Israele in un successivo corpo cristiano.
- Quale conclusione rimane quando l’indagine si estende al seguente ambito sotto gli stessi controlli delle fonti: Isaia, le nazioni, Sion, l’alleanza e il rovesciamento o la sostituzione cristiana?
La domanda che resta aperta
Quale conclusione rimane quando l’indagine si estende al seguente ambito sotto gli stessi controlli delle fonti: Isaia, le nazioni, Sion, l’alleanza e il rovesciamento o la sostituzione cristiana?
Perché questo libro è il passo successivo
The Veil Over the Nations: Isaiah’s Witness, the Church’s Reversal, and the Return to Zion esamina precisamente Isaia, le nazioni, Sion, l’alleanza e il rovesciamento o la sostituzione cristiana, mantenendo lo stesso onere della prova.
Per l’esame completo, apri la pagina del libro «The Veil Over the Nations: Isaiah’s Witness, the Church’s Reversal, and the Return to Zion»
