Ponte probatorio
Se i noachidi sono obbligati a istituire tribunali di giustizia, la responsabilità d’alleanza dei non ebrei può ridursi al «basta credere»?
Non serve una certezza assoluta su ogni dottrina. Serve abbastanza precisione per distinguere ciò che Genesi stabilisce, ciò che il sistema di Rambam formula e ciò che una riduzione alla sola fede non può sostenere.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
Le Sette leggi noachidi di Rambam includono esplicitamente tribunali di giustizia, mentre Genesi presenta l’umanità come moralmente responsabile per violenza, omicidio e ingiustizia sociale. La successiva formulazione delle sette leggi non va retroproiettata parola per parola in Genesi, ma distrugge l’idea che il dovere dei non ebrei consista nella mera credenza.
- Verificato: Genesi presenta l’umanità come moralmente responsabile prima del Sinai.
- Verificato: Genesi 9 stabilisce divieti e obblighi universali dell’alleanza.
- Stabilito nel sistema halakhico di Rambam: i noachidi sono obbligati alla giustizia e ai tribunali.
- Sostenuto: la responsabilità d’alleanza dei non ebrei comprende la condotta, non la sola credenza.
- Possibile nella teologia cristiana: la fede è la base della giustificazione e l’obbedienza ne è il frutto necessario.
- Contraddetto come riduzione: «I non ebrei hanno soltanto la responsabilità di credere e non hanno concreti doveri morali d’alleanza».
La domanda che resta aperta
La medesima conclusione regge nell’esame più ampio dei testi-prova cristiani e del ritorno all’unico Dio, quando i racconti di Genesi, i divieti e doveri universali, la giustizia e l’idolatria restano sotto controllo?
Perché questo libro è il passo successivo
DETOX FROM CHRISTIANITY continua questa indagine dalla responsabilità concreta dei noachidi alle più ampie pretese cristiane su fede, obbedienza, autorità ecclesiastica e rapporto con l’unico Dio.
Per l’esame completo della responsabilità dei non ebrei e dei testi-prova cristiani, prosegui con DETOX FROM CHRISTIANITY.
