Ponte probatorio

Se l’obbedienza è irrilevante, perché il loro testo chiede: «Perché mi chiamate Signore e non fate ciò che dico?»

Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che questa domanda stabilisce, ciò che resta possibile e ciò che non autorizza.

Ciò che questo articolo ha dimostrato

Luca 6:46 confuta l’idea rozza che l’obbedienza sia irrilevante, non ogni dottrina di giustificazione per fede. La domanda è se la struttura paolina legge/fede preservi le categorie d’alleanza della Torah.

  • Verificato: Luca 6:46 rende l’obbedienza prova necessaria della fedeltà professata.
  • Verificato: la Torah chiama l’obbedienza fedeltà, giustizia e vita.
  • Verificato: Paolo comanda condotta morale e parla di fede operante nell’amore.
  • Contraddetto: l’obbedienza sarebbe irrilevante nel rapporto con Dio.
  • Possibile: la giustificazione si distingue dalla vita obbediente che segue.
  • Contestato: la struttura legge/fede di Paolo preserva o sostituisce le categorie della Torah.
  • La stessa conclusione regge quando l’indagine si estende a Paolo su legge, fede, circoncisione, Sinai, Gerusalemme e Israele?

La domanda che resta aperta

La stessa conclusione regge quando l’indagine si estende a Paolo su legge, fede, circoncisione, Sinai, Gerusalemme e Israele?

Perché questo libro è il passo successivo

GALATIANS vs. THE HEBREW BIBLE: Paul’s War on Sinai è il passo successivo perché amplia la stessa verifica a Paolo su legge, fede, circoncisione, Sinai, Gerusalemme e Israele senza cambiare fonte determinante né onere della prova.

Per esaminare la questione più ampia, prosegui con GALATIANS vs. THE HEBREW BIBLE: Paul’s War on Sinai. Il libro studia Paolo su legge, fede, circoncisione, Sinai, Gerusalemme e Israele con lo stesso metodo fondato sulle fonti.