Ponte probatorio
Se il giudaismo della Torah è sopravvissuto senza la Trinità, dove fu mai richiesta la fede nella Trinità?
Non è necessaria una certezza assoluta su ogni dottrina. Basta spiegare con precisione perché «Se il giudaismo della Torah è sopravvissuto senza la Trinità, dove fu mai richiesta la fede nella Trinità?» sia verificato, possibile, controverso, non sostenuto o contraddetto dalla fonte decisiva.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
Non si tratta soltanto di un argomento dal silenzio. È un argomento sull’obbligo dell’alleanza.
- Verificato: la Torah comanda il culto esclusivo di Hashem e ne dichiara ripetutamente l’unicità e l’unità.
- Verificato: la Torah non formula Dio come tre persone divine coeguali né comanda a Israele di professare tale dottrina.
- Possibile come teologia cristiana: una rivelazione progressiva svela in seguito una concezione tripersonale che si afferma rimanga monoteistica.
- Ancora da dimostrare: perché Israele debba accettare tale ontologia successiva come vincolante nell’alleanza, quando il Sinai non la enuncia mai.
La domanda che resta aperta
Dopo aver chiarito «Se il giudaismo della Torah è sopravvissuto senza la Trinità, dove fu mai richiesta la fede nella Trinità?», lo stesso esito regge quando l’esame si estende alla compatibilità della dottrina trinitaria con il Sinai e con la semplicità divina? Il controllo decisivo rimane: lo Shemà, il linguaggio della Torah contro le immagini e sull’unità divina, e il preciso testo-prova.
Perché questo libro è il passo successivo
Questo libro è il passo successivo non per una semplice affinità tematica. La questione lasciata aperta da «Se il giudaismo della Torah è sopravvissuto senza la Trinità, dove fu mai richiesta la fede nella Trinità?» conduce direttamente a un campo probatorio più ampio: la compatibilità della dottrina trinitaria con il Sinai e con la semplicità divina. The Trinity vs Absolute Unity: Sinai, Divine Simplicity, and the Limits of Relational Godhood esamina quel campo senza modificare l’onere della prova applicabile alla domanda iniziale.
Per proseguire l’esame più ampio dopo «Se il giudaismo della Torah è sopravvissuto senza la Trinità, dove fu mai richiesta la fede nella Trinità?», The Trinity vs Absolute Unity: Sinai, Divine Simplicity, and the Limits of Relational Godhood è la fonte successiva appropriata. Il libro offre un’analisi approfondita del seguente campo: la compatibilità della dottrina trinitaria con il Sinai e con la semplicità divina.
