Ponte probatorio
Che cosa stabilisce la prova determinante del Tanakh su questa affermazione: Giovanni 7:8–10, dichiarazione sulla festa, varianti testuali e contesto?
Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che la domanda stabilisce, ciò che rimane possibile e ciò che non autorizza. L’esame adotta come criteri: le due lezioni testuali, la presenza privata e pubblica e le categorie della Torah per valutare un’accusa morale.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
Giovanni 7:8 compare in due forme: «Io non salgo» e «Io non salgo ancora». Poiché Gesù in seguito sale alla festa, l’accusa morale dipende fortemente dalla lezione originale e da come viene letto il contrasto fra presenza privata e pubblica.
- Verificato: Giovanni 7:8 presenta una variante testuale sostanziale che influisce sull’accusa.
- Verificato: Gesù in seguito sale alla festa in privato.
- Possibile: «non ancora» era la formulazione originale.
- Possibile anche con «non»: Gesù contrappone una manifestazione pubblica a una successiva presenza privata.
- Non sostenuto: dichiarare questo passo una violazione provata della Torah senza prima risolvere le questioni testuali e contestuali.
La domanda che resta aperta
Quale conclusione rimane quando l’indagine si estende al seguente ambito sotto gli stessi controlli delle fonti: le parole, le azioni e le predizioni attribuite a Gesù nei Vangeli, esaminate secondo la Torah?
Perché questo libro è il passo successivo
DID JESUS SIN?: 88 Charges Against the Gospel Jesus Tested Under the Torah esamina precisamente le parole, le azioni e le predizioni attribuite a Gesù nei Vangeli, esaminate secondo la Torah, mantenendo lo stesso onere della prova.
Per l’esame completo, apri la pagina del libro «DID JESUS SIN?: 88 Charges Against the Gospel Jesus Tested Under the Torah»
