Ponte probatorio

Questa affermazione resiste a una lettura che dà priorità alla Torah: esistevano due diverse fazioni ebraiche che credevano che Gesù fosse il Messia?

Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che la domanda stabilisce, ciò che rimane possibile e ciò che non autorizza. L’esame adotta come criteri: il testo della Torah o del Tanakh invocato dagli Atti e la precisa conclusione politica che ne viene tratta.

Ciò che questo articolo ha dimostrato

Gli Atti definiscono effettivamente Paolo una figura di primo piano della «setta dei Nazareni» e conservano serie dispute sulla Torah e sull’ingresso dei non ebrei. Ma la ricostruzione documentaria va troppo oltre quando proietta direttamente sugli Atti le descrizioni successive di Ebioniti e Nazareni come due fazioni fisse.

  • Il giudaismo dei primi seguaci di Gesù era variegato e le dispute sulla Torah erano reali. Atti 24:5, da solo, non prova che Paolo guidasse la successiva fazione nazarena né che gli Atti contengano esattamente due gruppi corrispondenti ai successivi Ebioniti e Nazareni.

La domanda che resta aperta

Quale conclusione rimane quando l’indagine si estende al seguente ambito sotto gli stessi controlli delle fonti: il passaggio dalla teologia alla politica negli Atti e la giustificazione delle rotture con le categorie della Torah?

Perché questo libro è il passo successivo

THE BOOK OF ACTS VS. THE HEBREW BIBLE esamina precisamente il passaggio dalla teologia alla politica negli Atti e la giustificazione delle rotture con le categorie della Torah, mantenendo lo stesso onere della prova.

Per l’esame completo, apri la pagina del libro «THE BOOK OF ACTS VS. THE HEBREW BIBLE»