Ponte probatorio
Dove il Nuovo Testamento ordina agli ebrei di cessare il culto esclusivo di Hashem e reindirizzarlo a Gesù?
Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che questa domanda stabilisce, ciò che resta possibile e ciò che non autorizza.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
Il Nuovo Testamento dirige a Gesù prosternazione, onore, invocazione e devozione, ma *proskuneō* non significa sempre culto divino, come *hishtachavah*. La domanda è se esista un comando esplicito di reindirizzamento.
- Verificato: la Torah dirige il servizio sacro esclusivo a Hashem.
- Verificato: *hishtachavah* e *proskuneō* possono indicare culto o omaggio secondo il contesto.
- Verificato: il Nuovo Testamento dirige a Gesù devozione, invocazione ed esaltazione.
- Non sostenuto: contiene un comando esplicito agli ebrei di cessare il culto esclusivo di Hashem.
- Controverso: inclusione legittima nell’identità divina o espansione non autorizzata.
- La stessa conclusione regge quando l’indagine si estende alla coerenza della Trinità con Sinai e semplicità divina?
La domanda che resta aperta
La stessa conclusione regge quando l’indagine si estende alla coerenza della Trinità con Sinai e semplicità divina?
Perché questo libro è il passo successivo
The Trinity vs Absolute Unity: Sinai, Divine Simplicity, and the Limits of Relational Godhood è il passo successivo perché amplia la stessa verifica alla coerenza della Trinità con Sinai e semplicità divina senza cambiare fonte determinante né onere della prova.
Per esaminare la questione più ampia, prosegui con The Trinity vs Absolute Unity: Sinai, Divine Simplicity, and the Limits of Relational Godhood. Il libro studia la coerenza della Trinità con Sinai e semplicità divina con lo stesso metodo fondato sulle fonti.
