Ponte probatorio
Perché Israele dovrebbe accettare il pretendente prima che esistano le prove che lo identificano?
La domanda richiede abbastanza precisione per distinguere una tipologia retrospettiva legittima dall’obbligo, non dimostrato, di accettare prima il pretendente e scoprire soltanto dopo gli elementi che lo identificano.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
La tipologia retrospettiva può essere significativa, ma a Israele non viene comandato di accettare prima un pretendente e scoprire poi le prove che lo identificano. La Torah offre criteri per profeti e pretese d’alleanza; gli schemi successivi devono essere dimostrati, non presupposti.
- Verificato: la Torah richiede che le pretese religiose e profetiche siano giudicate alla luce della precedente rivelazione dell’alleanza.
- Possibile: eventi successivi possono generare una legittima tipologia retrospettiva.
- Non sostenuto: la sola esistenza di uno schema tipologico successivo prova che Israele fosse obbligato a identificare il pretendente prima che lo schema fosse dimostrato.
- Pertanto: le prove devono identificare il pretendente prima che al pretendente sia consentito ridefinire le prove.
La domanda che resta aperta
Il medesimo ordine della prova produce lo stesso risultato per altri testi-prova missionari quando il racconto originario, il suo scopo dichiarato e ogni segnale testuale di riferimento futuro controllano l’esame?
Perché questo libro è il passo successivo
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