Ponte probatorio

Che cosa stabilisce la prova decisiva del Tanakh su questa affermazione: Zaccaria 12:10, «YHWH trafitto»? Grammatica e varianti testuali.

La domanda va spiegata attraverso le descrizioni profetiche del re e dell’era messianica, le prove addotte e il verificarsi degli esiti dichiarati, senza dipendere da autorità confessionali o slogan.

Ciò che questo articolo ha dimostrato

Il Testo masoretico può essere letto, in modo sorprendente, come Dio che dice: guarderanno «a me, colui che hanno trafitto», seguito immediatamente dal cordoglio «per lui». L’antica versione greca differisce e il passaggio pronominale ebraico è reale. È un testo seriamente controverso, non una prova semplice dell’incarnazione in un solo versetto.

  • Verificato: il Testo masoretico contiene la difficile sequenza «a me ... colui che hanno trafitto ... faranno cordoglio per lui».
  • Verificato: l’antica tradizione greca differisce in modo sostanziale.
  • Controverso: il rapporto sintattico preciso tra il parlante divino in prima persona e la figura trafitta.
  • Possibile: una lettura cristiana identifica la figura trafitta con il Messia e collega il linguaggio in prima persona all’identità divina.
  • Non sostenuto come conclusione ricavata da un solo versetto: Zaccaria 12:10 prova da solo l’incarnazione.

La domanda che resta aperta

Il medesimo metodo produce lo stesso risultato in altre profezie neotestamentarie controverse quando le descrizioni profetiche del re e dell’era messianica, le prove addotte e gli esiti dichiarati controllano l’esame?

Perché questo libro è il passo successivo

The 50 Most Disputed Old Testament Prophecies in the New Testament amplia questa singola disputa mediante Bibbia ebraica, Settanta, Testo masoretico e fonti ebraiche classiche.

Per l’esame più ampio delle profezie controverse, prosegui con The 50 Most Disputed Old Testament Prophecies in the New Testament.