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GESÙ HA PECCATO?: 88 accuse contro il Gesù dei Vangeli, esaminate alla luce della Torah
Un esame forense, Torah prima di tutto, di 88 accuse tratte dai Vangeli. Parole, azioni e predizioni attribuite a Gesù vengono misurate secondo gli standard dell’alleanza della Bibbia ebraica e confrontate con le difese cristiane più forti.
L’affermazione deve essere verificata
L’assenza di peccato non è il punto di partenza. È l’affermazione sottoposta a esame.
Il cristianesimo richiede che Gesù sia senza peccato. Ma una conclusione non diventa una prova solo perché dottrine successive dipendono da essa. Questo libro esamina 88 accuse distinte tratte dai Vangeli e le verifica alla luce della Torah e della Bibbia ebraica.
La domanda non è se il titolo sembri provocatorio. La domanda è se l’affermazione dell’assenza di peccato resista alle prove.

L’indagine
Partire dal resoconto, non dalla conclusione consentita
Se l’assenza di peccato viene presupposta prima di esaminare i Vangeli, ogni affermazione difficile deve essere spiegata via. L’indagine diventa così circolare.
Questo libro parte dai testi, dalle accuse, dalle più forti difese cristiane e dal criterio già stabilito nella Torah.
Leggi l’anteprima premium gratuitaUna verifica controllata
Ogni accusa deve rispondere a sei domande
- TestoChe cosa riferisce realmente il passo?
- ContestoChe cosa stabilisce l’intero contesto letterario?
- ResponsabilitàChi è responsabile dell’atto o dell’affermazione?
- CriterioQuale requisito della Torah disciplina la questione?
- DifesaLa difesa più forte risolve l’accusa o rende soltanto possibile l’assoluzione?
- VerdettoQuale conclusione è sostenuta dall’insieme delle prove?

Il criterio determinante
Verificare l’affermazione alla luce della Torah
Non alla luce di un credo successivo. Non partendo dall’idea che ogni apparente contraddizione debba avere una spiegazione innocente.
La Torah stabilisce criteri per obbedienza, profezia, responsabilità, testimonianza, autorità del patto e culto. Tale affermazione deve superare questi criteri.
A chi è rivolto il libro
Leggilo se le prove contano più della risposta ereditata
- Cristiani disposti a verificare l’affermazione dell’assenza di peccato
- Ex cristiani o cristiani in dubbio
- Ebrei e Noachidi che affrontano argomenti missionari
- Apologeti, membri del clero e lettori seri della Bibbia

Esamina il caso
Un passo difficile non equivale automaticamente a una condanna. Una possibile difesa non equivale automaticamente a un’assoluzione.
Sottoponi l’affermazione al testo, al contesto, al criterio determinante, alla difesa più forte e all’intero peso delle prove.