Ponte probatorio
Ma che cosa dovette fare Abramo per vedere adempiuta questa promessa?
La pagina delimita ciò che la fiducia di Abramo stabilisce, ciò che resta possibile nella formulazione cristiana e ciò che non autorizza, leggendo Genesi 15:6 dentro l’intero racconto dell’alleanza.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
Genesi 15:6 attribuisce realmente ad Abramo come giustizia la sua fiducia nella promessa di Dio. Ma la storia dell’alleanza di Abramo non termina lì: Genesi collega anche il futuro promesso alla sua obbedienza, ai comandamenti, alla circoncisione e alla fedeltà messa alla prova. «La sola fede» non è l’intera storia di Abramo.
- Verificato: in Genesi 15:6 la fiducia di Abramo nella promessa di Dio gli viene attribuita come giustizia.
- Verificato: in seguito Abramo viene lodato per l’obbedienza, per aver osservato ciò che Dio gli aveva affidato e per aver agito fedelmente.
- Contraddetto dall’intero racconto di Genesi: l’idea che la giustizia di Abramo rendesse irrilevante l’obbedienza.
- Possibile formulazione cristiana: la fede salvifica precede e produce l’obbedienza.
La domanda che resta aperta
Dopo aver chiarito il ruolo della fiducia e dell’obbedienza di Abramo, l’argomento più ampio di Romani regge ancora sotto categorie stabili della Torah e termini giuridici coerenti?
Perché questo libro è il passo successivo
The Book of Romans vs. the Hebrew Bible porta questa domanda da Genesi 15:6 all’intera argomentazione di Romani sulla fede, la giustizia, l’obbedienza e la Torah.
Per l’esame completo di Abramo e della giustizia in Romani, prosegui con The Book of Romans vs. the Hebrew Bible.
