Ponte probatorio
Se la Torah è eterna, da dove hanno ricevuto Gesù o Paolo l’autorità di cambiarne lo status?
Il lettore riceve un verdetto circoscritto su ciò che la domanda stabilisce, ciò che rimane possibile e ciò che non autorizza. L’esame adotta come criteri: le descrizioni della Torah su comandamento, durata dell’alleanza, obbedienza e giustizia.
Ciò che questo articolo ha dimostrato
La Torah contiene comandamenti che dipendono dal territorio, dal Tempio, dal sacerdozio o dalle circostanze, ma ciò non equivale a dire che un apostolo successivo possa riclassificare l’alleanza stessa. La questione dell’autorità precede la spiegazione teologica.
- Il cristianesimo può sostenere che Gesù e Paolo interpretino la Torah attraverso un nuovo evento d’alleanza, ma la Torah stessa non concede a un maestro successivo un’autorità illimitata per cambiarne lo status pattizio. Tale giurisdizione deve essere dimostrata indipendentemente.
La domanda che resta aperta
Quale conclusione rimane quando l’indagine si estende al seguente ambito sotto gli stessi controlli delle fonti: le dottrine, i metodi e le rivendicazioni storiche cristiane esaminati secondo le categorie della Torah?
Perché questo libro è il passo successivo
Court Case Christianity: A Torah-Law Indictment of Doctrine, Method, and History esamina precisamente le dottrine, i metodi e le rivendicazioni storiche cristiane esaminati secondo le categorie della Torah, mantenendo lo stesso onere della prova.
Per l’esame completo, apri la pagina del libro «Court Case Christianity: A Torah-Law Indictment of Doctrine, Method, and History»
